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l’app’cc’calit’ - 17/05/2007
Una scelta ragionata
 
Il 27 e 28 maggio sono ormai vicini, e per coloro che non hanno già deciso soltanto sulla base della parentela, dell’amicizia e della simpatia resta poco tempo per decidere a chi dare il proprio voto. Le liste sono due: da una parte c’è la lista di Terra Nostra capeggiata da Michele Palmieri e dall’altra quella di Gianna che con il simbolo della Fontana è capeggiata formalmente da Raffaele D’Onofrio soltanto perché a Giovanna Picciano è vietato dalla legge concorrere come sindaco, essendolo stata già per dieci anni. Quali criteri ci possono aiutare a decidere per chi votare?
 
Partiamo dall’amministrazione uscente che si ripropone di nuovo sotto il simbolo della Fontana e vediamo innanzitutto cosa ha realizzato.
Possiamo tranquillamente dire che l’ordinaria amministrazione è stata fatta bene. Il cimitero è stato ben sistemato, sono stati aggiunti nuovi lampioni, il paese è tenuto in modo decoroso e così pure le strade interpoderali, hanno tagliato anche tutti i platani e forse questo ce lo potevano risparmiare. Hanno pensato a sistemare i parenti e questo è un malcostume poco democratico e rispettoso dei diritti dei cittadini ma è umano anche se deplorevole.
Quindi una buona amministrazione, eppure il declino del paese continua. Non c’è sviluppo economico, non c’è sviluppo edilizio, non c’è occupazione, la popolazione residente è stazionaria o in diminuzione, la popolazione scolastica è in forte contrazione, lo sviluppo sociale è in declino. Mentre tutti gli altri paesi intorno a Campobasso hanno vissuto un periodo di forte sviluppo tanto che ormai tanti paesi che soltanto pochi anni fa erano più arretrati di Busso ormai lo hanno superato.
Un altro fenomeno che si è verificato con le due amministrazioni di Gianna è il brusco calo del tasso di democrazia, forse mai così in basso a Busso come ora. Gianna nel bene e nel male ha deciso da sola, facendo affidamento sulle sue indubbie capacità personali, senza tenere in minima considerazione le opinioni dei consiglieri. Se andiamo a vedere i nomi dei candidati della lista della Fontana, possiamo notare che della lista di dieci anni fa è rimasta soltanto Giovanna Picciano mentre non solo mancano tutti gli altri ma addirittura le sono contro. Qualcosa non ha funzionato, non ha funzionato il metodo della democrazia nella gestione delle cose pubblica riguardante il comune di Busso, perché è difficile pensare che su tredici persone, le dodici che si ritrovano contro Gianna siano tutte incapaci, litigiose o in malafede. È più probabile che Gianna sia invece prepotente e niente affatto democratica.
Cosa si propone di fare per il futuro la lista della Fontana? Visto che non ne parla Raffaele, che non ne parla Gianna e non ne parlano i candidati, dobbiamo cercare di capire da soli. La lista di fatto è capeggiata da Gianna perché Raffaele non parla e sembra soltanto un prestanome, i candidati sono stati scelti con il criterio dell’obbedienza assoluta al vero capolista e non a quello fantasma. Questo fatto è di per sé un problema perché la legge che vieta di fare il sindaco per tre volte di seguito alla stessa persona è stata promulgata per evitare che si creino interessi cristallizzati che non tengono mai conto del bene di tutti, e comunque aggirare le leggi è di per sé sempre una pessima cosa.
Visto che non lo dicono e dato che la lista è sempre quella di Gianna, e considerato che la qualità dei candidati è piuttosto scadente, siamo autorizzati a pensare che si propongono di andare avanti per altri cinque anni allo stesso modo di come sono andati avanti nei passati dieci. Quasi sicuramente possiamo pensare che ci sarà una buona amministrazione ordinaria ma il divario rispetto a tutti gli altri paesi vicini aumenterà molto di più. I giovani andranno via, gli anziani per forza di cose rimarranno soli, i bambini e i ragazzi saranno sempre di meno, Busso sarà sempre più in declino.
 
Vediamo che cosa posiamo aspettarci dalla Lista Terra Nostra. Il capolista Michele ha trentotto anni, l’età giusta per affrontare con energia, con competenza e con equilibrio i problemi e le esigenze dell’intera comunità bussese. I candidati sono tutti giovani, il più vecchio ha meno di sessant’anni. Come il candidato sindaco, hanno buone esperienze lavorative, sono seri, sono volenterosi e hanno il giusto entusiasmo per dare un contributo importante. Sulla carta appare complessivamente una buona squadra, nettamente migliore di quella della Fontana.
Da quello che dichiarano pubblicamente, si impegnano a garantire la prosecuzione della buona amministrazione ordinaria e anche se fosse solo questo, sarebbe, a nostro avviso già sufficiente per dare a loro la possibilità di provare, visto che la qualità complessiva della lista Terra Nostra è nettamente superiore a quella della Fontana. Ma qualcuno potrebbe giustamente obiettare che Gianna ha dato già prova delle sue capacità mentre Michele e la sua squadra devono ancora dimostrare di essere bravi amministratori.
Michele però, insieme a tutte le candidate e a tutti i candidati di Terra Nostra, ci dice che l’amministrazione ordinaria è necessaria ma non è sufficiente. Ci hanno parlato della necessità di semplificare e velocizzare il collegamento con Campobasso perché è l’unico strumento forte e indispensabile che abbiamo per creare le condizioni di sviluppo economico a Busso. Ci hanno parlato della ristrutturazione e del potenziamento di entrambe le strade di collegamento a Campobasso, e del miglioramento e della messa in sicurezza della viabilità della Cipranense e delle strade interpoderali.
Ci parlano di strutture che consentono agli anziani di stare di più insieme con la garanzia di avere una buona assistenza nel corso della giornata in modo che le donne, che da sempre si sobbarcano la maggior parte di queste attività, possano svolgere il loro lavoro per dare il loro contributo economico alla propria famiglia. Ci parlano di asilo nido per i bambini fino a quattro anni per aiutare i bambini a socializzare e per dare di nuovo un po’ di respiro alle donne.
Ci parlano della necessità di ripristinare la Pro-loco per offrire a tutti, giovani anziani e bambini, la possibilità di divertirsi, di stare insieme, di discutere, di pensare al proprio futuro.
Ci parlano di come aiutare i giovani, donne e uomini, a costruire e ad avviare attività artigianali, commerciali e imprenditoriali, utilizzando tutte le agevolazioni previste a livello regionale, nazionale ed europeo. Ci parlano di come aiutare i giovani a essere informati su tutte le opportunità di lavoro che si rendono disponibili e a trovare il giusto approccio per aumentare le probabilità di successo.
Insomma le donne e gli uomini della lista Terra Nostra si stanno preoccupando di capire che cosa e come bisogna fare per creare le condizioni di sviluppo economico a Busso. Hanno già identificato che cosa devono proporre per migliorare le condizioni delle donne, degli anziani, dei bambini e dei giovani di questo paese.
È indubbiamente molto difficile creare le condizioni per una crescita culturale, economica e sociale ma se si hanno degli obiettivi e se si hanno dei progetti è possibile che alcune cose verranno realizzate.
Se invece si pensa di dover fare esclusivamente buona amministrazione ordinaria, è altrettanto sicuro che non verrà fatto niente per migliorare le condizioni di vita dei giovani, delle donne, degli anziani e dei bambini.
 
Pertanto una scelta ragionata, fatta sulla base di criteri obiettivi che tengono conto della storia dei candidati delle due liste e dei rispettivi candidati alla carica di sindaco, e dei programmi e progetti dei due schieramenti, si possono trarre le seguenti conclusioni.
Le cittadine e i cittadini che pensano che la buona amministrazione ordinaria sia sufficiente, anche se il paese lentamente continuerà a morire, possono scegliere e votare per Gianna e per la sua lista numero due della Fontana.
Al contrario, le cittadine e i cittadini che ritengono che ci sia bisogno di una buona amministrazione ordinaria ma anche di buoni progetti per migliorare le condizioni di vita di tutti coloro che vivono nel paese, e di ripristinare un accettabile livello di democrazia, possono scegliere e votare per Michele e per le candidate e i candidati della lista Terra Nostra.
 
Meditate gente meditate, con il vostro voto sceglierete il vostro futuro, quello dei vostri figli e quello dei vostri nipoti. Per quanto ci riguarda, non abbiamo dubbi: è arrivata l’ora di dare la possibilità di affidare l’amministrazione comunale di Busso a Michele Palmieri e alla sua squadra costituita da un’ottima rappresentanza di donne e di uomini capaci e volenterosi.
 
 

l’app’cc’calit’

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La Nostra Terra - 14/05/2007
"La Nostra Terra"
 
Ricordo quando la piazza del paese era un pullulare di giovani e bambini...
 
Il silenzio, la monotonia, la mancanza di prospettive ha allontanato molti di noi.
 
Ma il "natio borgo selvaggio" non si dimentica mai! E così, forti dell'amore per la "nostra terra", nella speranza di rompere quel silenzio e quella monotonia, in molti siamo ritornati...
 
Creiamo qui le nostre prospettive, guardiamo insieme al futuro, qui, nella "nostra terra".
 
Quegli anni possono ritornare...con le idee...con i giovani...con la lista TERRA NOSTRA!.

 

 

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